Il recente cd. “Decreto Carburanti-bis”, in conseguenza del perdurare dell’incremento del costo del carburante, ha apportato una serie di modifiche al precedente cd. “Decreto Carburanti”, prevedendo, oltre all’incremento dell’aliquota spettante per i soggetti esclusi dal credito d’imposta Transizione 5.0:
- un credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese agricole
- l’incremento della quota a fondo perduto riferita alle agevolazioni esistenti volti a sostenere l'internazionalizzazione delle imprese colpite dal rincaro dei costi energetici o dal conflitto nel Golfo Persico
- una nuova riduzione, dall’8 aprile 2026 e fino al 1° maggio 2026, delle accise sui carburanti.