Con riferimento al credito d’imposta “Transizione 5.0” per gli investimenti effettuati nel 2025, il recente “decreto Carburanti-bis” ha provveduto, a favore delle imprese che, pur avendo “prenotato” l’agevolazione, ne erano rimaste escluse per esaurimento delle risorse disponibili, come da comunicazione del GSE:
- a disporre l’incremento all’89,77% dell’aliquota del credito spettante (in luogo del 35% previsto dal “Decreto Carburanti”), che non andrà più incrementato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese
- ad introdurre un contributo aggiuntivo per gli investimenti in impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, secondo modalità definite con apposito DM attuativo.