
Con il recente Decreto Fiscale, il legislatore ha inteso venire incontro alle imprese che:
sono risultati esclusi per esaurimento delle risorse pubbliche stanziate.
A tal fine è stato introdotto un “nuovo” credito d’imposta, pari al 35% di quanto richiesto nelle precedenti comunicazioni preventive, aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese.
Si tratta di una “procedura automatica”, in quanto gestita interamente dal GSE, che già conosce destinatari ed entità del contributo, il quale, entro il prossimo 30 aprile, comunicherà alle imprese l’importo utilizzabile.
La disciplina fiscale del credito d’imposta rimane sostanzialmente inalterata; unica novità il fatto che il credito è utilizzabile nel mod. F24 entro il 31/12/2026, non essendo più previsto il recupero dell’eventuale eccedenza.