
Nell’ambito della propria attività di “compliance”, l’Agenzia delle Entrate ha esteso all’annualità 2023 la verifica della situazione di anomalia derivante:
Analogamente alle compliance per analoghe anomalie relative ad annualità precedenti, non sono considerati i dati delle operazioni attive esentie quelle fatturate in reverse charge (che rileva per le sole operazioni passive).
L’eventuale regolarizzazione del quadro VE comporta l’abbattimento a 1/7 della relativa sanzione (a 1/6 quella riferita ad eventuali violazioni sostanziali prodromiche: omessa fatturazione/certificazione del corrispettivo).