Tool Applicativi 03/11/2025Rent to buy immobiliareIn relazione ai contratti di Rent to buy immobiliare (di cui all'art. 23, L. n. 133/2014) il Tool gestisce: gli aspetti fiscali (tassazione ai fini delle imposte indirette e dirette) per tutta la durata del contratto, incluso l'eventuale riscatto ed i relativi aspetti contabili alla luce della soggettività del locatore/cedente e del conduttore/acquirente, distinguendo il caso in cui: siano soggetti "privati" e/o agiscano nell'ambito di un'attività d'impresa. Viene, inoltre, gestito il caso in cui il contratto preveda che, al momento dell'eventuale riscatto, rispettivamente: una quota di canoni incassata in c/prezzo sia incamerata dal cedente nell'ipotesi di mancato del riscatto da parte del conduttore una quota di canoni incassata in c/godimento sia "girata" in c/acconto a favore del conduttore che esercita l'opzione per il riscatto.
Info Fisco 003 / 2612/01/2026Iperammortamento dal 2026 (in sostituzione dei Bonus 4.0 e 5.0)La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto (con alcune modifiche) per gli investimenti effettuati dal 1/01/2026 fino al 30/09/2028, l’agevolazione cd. ’iperammortamento, in sostituzione del credito d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0. L’agevolazione, come in passato, è costituita da una maggiorazione del costo di acquisizione (anche in leasing) dei beni, con conseguente determinazione di maggiori quote di ammortamento/canoni di leasing da indicare in dichiarazione quale variazione in diminuzione del reddito.
Notizie Flash 11/01/2026Controlli fiscali e dati bancari: Strasburgo censura l’Italia per eccesso di discrezionalitàCon la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha formalmente condannato lo Stato italiano per violazione dell’articolo 8 della Convenzione, che tutela il diritto al rispetto della vita privata e familiare, in relazione all’accesso e all’esame dei dati bancari dei ricorrenti da parte delle autorità fiscali italiane. Secondo la Corte di Strasburgo, il quadro normativo interno italiano ha attribuito alle autorità nazionali un potere discrezionale praticamente illimitato, sia per quanto riguarda le condizioni di attuazione delle misure invasive, sia per ciò che concerne la loro portata operativa.
L’evoluzione della Giurisprudenza 11/01/2026Riscossione dell’imposta di Registro: la prescrizione è di 10 anni (non di 5 anni)Con l’ordinanza n. 30340 del 17/11/2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla prescrizione applicabile ai crediti erariali derivanti dall’imposta di registro, ribadendo un principio giurisprudenziale consolidato: in assenza di specifica disposizione contraria, tali crediti si prescrivono nel termine ordinario di 10 anni, come previsto dall’art. 78 del TUR. La decisione della Corte è maturata a seguito di un ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, in opposizione a una precedente sentenza che aveva accolto le ragioni di due contribuenti, i quali contestavano la validità di una cartella esattoriale notificata nel 2020, ritenendo che il credito oggetto della stessa fosse ormai prescritto.
Notizie Flash 11/01/2026Regole Fiscali per la Dealcolazione del Vino: Pubblicato il Decreto Attuativo sull’AccisaCon la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2026, n. 3, è divenuto ufficialmente operativo il decreto del 29 dicembre 2025, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il provvedimento introduce la disciplina fiscale applicabile ai processi di dealcolazione del vino, ponendosi nel solco della più ampia riforma delle accise contenuta nel Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43.
Notizie Flash 11/01/2026Disciplina riformata dell’accisa sul Gas Naturale - Istruzioni del MEF per il 2026Con la pubblicazione nella G.U. n. 3 del 5/01/2026, è entrato in vigore il DM 29/12/2025 del MEF, recante le modalità operative per l’applicazione dell’accisa sul gas naturale, in attuazione delle disposizioni contenute negli artt. 26, 26-bis, 26-ter e 26-quater del Dlgs n. 504/95 (Testo Unico delle Accise, o "TUA"). Il decreto rappresenta un tassello del processo di revisione complessiva della normativa in materia di accise, avviato col Dlgs n. 43/2025, che ha apportato modifiche alla disciplina fiscale del gas naturale, specialmente per quanto riguarda l’uso domestico, non domestico e per autotrazione.
Notizie Flash 11/01/2026Nuove regole per la produzione di alcole etilico da dealcolazione: disciplinate le condizioni tecniche e fiscaliIl MEF, d’intesa con il MASAF, ha approvato il DM 29/12/2025 (in attesa di pubblicazione in G.U.) contenente le disposizioni attuative in materia di produzione di alcole etilico da processi di dealcolazione, come previsto dall’art. 33-ter, comma 2, del Dlgs n. 504/95 (Testo Unico delle Accise), in risposta all’evoluzione dei processi tecnologici nel settore enologico e agroalimentare. L’emanazione di questo decreto attuativo si inserisce nel quadro di aggiornamento complessivo della disciplina accise, reso necessario a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43, che ha operato una revisione organica delle regole fiscali applicabili alla produzione, detenzione e movimentazione dell’alcole etilico.
Notizie Flash 11/01/2026Aggiornati per il 2025 gli Importi per le Lesioni Non Lievi da Circolazione Stradale e Attività SanitariaIl Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato il decreto del 10 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2025, supplemento ordinario n. 41, con il quale è stato disposto l’aggiornamento annuale degli importi risarcitori relativi al danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità, con riferimento a due ambiti specifici: da un lato, i sinistri derivanti dalla circolazione di veicoli a motore e natanti; dall’altro, i danni connessi all’esercizio della professione sanitaria, sia individuale che svolta all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche o private. Il provvedimento si fonda sul quadro normativo consolidato che fa riferimento, in particolare, al D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12, la cui articolazione interna prevede apposite tabelle per la determinazione del danno non patrimoniale, differenziate in base alla fattispecie e alla gravità dell’offesa.