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Info Flash Fiscali 170 / 2425/09/2024

Invito al CPB nel Cassetto fiscale dei contribuenti

Invito al CPB nel Cassetto fiscale dei contribuenti

L’Agenzia delle Entrate sta procedendo a mettere a disposizione:

  • nel cassetto fiscale dei contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità e di coloro che aderiscono al regime forfetario
  • una “scheda di sintesi” riferita al Concordato preventivo biennale.

Si tratta di una sorta di “invito” ad aderire al CPB mediante l’illustrazione dei benefici che ne derivano, anche rammentando la programmata l’intensificazione dei controlli per i contribuenti che non dovessero aderire.

File allegati:
RF170-fl_Invito_al_CPB_nel_Cassetto_fiscale_dei_contribuenti.pdf
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Videoconferenze Master 27/03/2026
IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
Videocorso del: 27 Marzo 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Tool Applicativi 16/02/2026
Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Tassazione degli incrementi salariali – Circolare Agenzia
La Circolare n. 2/2026 dell’Agenzia Entrate ha fornito i chiarimenti relativi alla novità previste dalla L. 199/2025 (Legge di bilancio 2026) riguardanti la tassazione degli incrementi retributivi, dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Modello 730/2026 – Riordino e rimodulazione detrazioni
La Legge di bilancio 2025 ha introdotto, per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000, specifici limiti per la fruzione delle detrazioni d’imposta (art. 16-ter del TUIR). La Circolare n. 6/2025 dell’Agenzia Entrate ha fornito i relativi chiarimenti.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Decreto Sicurezza sul lavoro – Circolare dell’INL
La Circolare n. 1/2026 dell’INL evidenzia le principali novità introdotte dal D.L. 159/2025 (conv. in L. 198/2025), recante disposizioni, tra l’altro, per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Imprese sociali – Modifica della disciplina dei controlli
Il D.M. 21/01/2026 (pubb. in G.U. del 19/02/2026) ha: modificato la disposizione del D.M. 29/03/2022 relativa ai soggetti iscritti nell’elenco dei controllori e aggiornato i modelli di verbale per l'effettuazione delle attività ispettive sulle imprese sociali, di cui agli allegati 1 e 2 del D.M. 14/02/2023.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Decreto PNRR – Alcune misure
Si evidenziano alcune misure previste dal D.L. 19/2026, in vigore dal 20/02/2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR e in materia di politiche di coesione.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Collegamento POS-RT – Guida dell’Agenzia
L’Agenzia Entrate ha reso nota la Guida relativa alla procedura web per collegare gli strumenti di pagamento elettronico e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (POS-RT), pubblicato il relativo manuale operativo (si tralasciano gli aspetti operativi relativi al collegamento massivo) e fornito i suggerimenti pratici per organizzare la raccolta dei dati nei casi di più punti vendita.
Pillole Operative Fisco 02/03/2026
Assegno di inclusione – Novità della Legge di Bilancio 2026
Il Messaggio Inps n. 640/2026 illustra le novità previste dalla Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) con riguardo all’Assegno di inclusione (ADI).
Info Flash Fiscali 039 / 2602/03/2026
Cause di esclusione/cessazione dal CPB - Nuovi chiarimenti
L’Agenzia è recentemente tornata ad fornire chiarimenti in materia di cause di esclusione e di cessazione dal CPB sia per quanto attiene gli studi associati/Spt che in relazione alle operazioni straordinarie. In particolare, l’Agenzia ha chiarito che: il lavoratore autonomo che partecipa a un’associazione professionale che non aderisce al CPB per gli stessi periodi d’imposta non cessa dal CPB se l’attività svolta dall’associazione risulta completamente diversa e non riconducibile rispetto a quella individuale (es: commercialista associato in una scuola di sci) l’affitto di azienda (o di ramo di azienda) non è un’operazione che, in linea di principio, integra una causa di cessazione del CPB, non essendo richiamata dall’art. 21 del Dlgs n. 13/2024 e non essendo riconducibile ad alcuna delle fattispecie ivi indicate; la sospensione dell’attività professionale comunicata all’Ordine di appartenenza costituisce una causa eccezionale idonea a far cessare gli effetti del concordato preventivo qualora determini un calo del reddito superiore al 30 rispetto a quello concordato.
Fisco passo per passo 02/03/2026
Il test di secondarietà delle attività diverse negli ETS
A seguito dell’entrata in vigore integrale della riforma del Terzo settore, operativa dal 1 gennaio 2026, l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti interpretativi con la Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026. Il documento di prassi – destinato verosimilmente a essere seguito da ulteriori interventi – analizza gran parte delle disposizioni del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore – CTS), soffermandosi, tra l’altro, sulla disciplina delle attività diverse esercitabili dagli ETS.
Fisco passo per passo 02/03/2026
Provvigioni agenzie di viaggio - Slitta al 1 maggio l'applicazione delle ritenute
Il MEF, con un Comunicato stampa del 27 febbraio 2026, ha anticipato l'emanazione di un prossimo provvedimento legislativo che differirà l'entrata in vigore dell'assoggettamento a ritenuta d'acconto delle provvigioni erogate alle agenzie di viaggio e turismo ed altri soggetti: che godranno di una proroga dell'esonero fino al 30 aprile 2026, in luogo del 28 febbraio 2026. Soggetti interessati e quadro normativo Come noto, l’art. 25-bis del Dpr n. 600/73 regola l’applicazione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni.
Fisco passo per passo 02/03/2026
Scadenziario fiscale del mese di Marzo
Il mese di marzo 2026 si caratterizza per un calendario fiscale particolarmente articolato, con numerosi adempimenti dichiarativi e versamenti periodici. 1. Scadenze del 2 marzo Bonus Pubblicità: invio della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2026 IVA IV trimestre 2025: trasmissione LIPE e versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche Conguaglio IRPEF: obbligo per i sostituti d’imposta di completare il conguaglio sulle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati. 2.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/03/2026
Esente Iva l’acquisto di fabbricato da demolire se l’intenzione delle parti non è resa oggettiva
Si applica l’esenzione Iva all’acquisto di un terreno su cui insiste un fabbricato da demolire. Ciò che conta è la situazione oggettiva al momento della vendita: se il fabbricato è operativo, la cessione non può essere considerata come vendita di area edificabile solo perché le parti intendono demolirlo in futuro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/03/2026
Legittima l’iscrizione a ruolo di una parte del tributo dopo la notifica dell’accertamento
È legittima l’iscrizione provvisoria a ruolo di una quota del tributo già dopo la notifica dell’avviso di accertamento. A seguito dell’arrivo dell’atto impositivo il contribuente deve comunque versare la quota provvisoria prevista anche se ha impugnato l’atto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/03/2026
Redditometro: per la prova contraria non è necessario un nesso diretto tra la provvista e l’acquisto
Per contestare un accertamento fondato sul redditometro, il contribuente non è tenuto a dimostrare un collegamento diretto e specifico tra la provvista finanziaria e l’investimento effettuato. Gli basta produrre documenti che attestino la disponibilità di redditi esenti o già tassati, valutandone l’entità e la durata del possesso, così da rendere plausibile che tali somme siano state utilizzate per sostenere la spesa contestata.