L’Agenzia ha definito modalità applicative dell’Imposta sui servizi digitali, destinata a colpire i proventi delle grandi imprese di vendite on-line, introdotta dalla Legge di bilancio 2019 e modificata dalla Legge di bilancio 2020 (che ha soppresso la previsione di apposito D.M. attuativo), approvando la relativa modulistica.
Tra gli aspetti di maggiore rilevanza, si evidenzia quanto segue:
- i soggetti passivi dell’imposta sono quelli che realizzano ovunque un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a € 750.000.000 e percepiscono un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali non inferiore a € 5.500.000 nel territorio dello Stato, calcolati secondo appositi criteri e senza considerare i ricavi derivanti dai servizi, appositamente specificati, che non si considerano digitali;
- si ottiene applicando l'aliquota del 3% ai ricavi derivanti dalla fornitura di determinati servizi digitali.
In sede di prima applicazione, l’imposta è versata entro il 16/03/2021 ed il modello inviato entro il 30/04/2021.