L’evoluzione della Giurisprudenza 17/06/2026Il commercialista ex socio può concorrere alla violazione tributariaLa Corte di cassazione, mediante l'ordinanza n. 11372 depositata il 27 aprile 2026, ha fornito importanti chiarimenti circa la responsabilità dei professionisti nei confronti del Fisco. Secondo i giudici di legittimità, i soggetti terzi inclusi i commercialisti rispondono a titolo di concorso di persone nell'illecito tributario qualora agevolino, attraverso azioni o omissioni, la commissione di violazioni fiscali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 17/06/2026IVA ridotta per il trasporto di persone: il nodo dei servizi aggiuntiviLa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13205 del 7 maggio 2026, ha chiarito i confini applicativi dell'aliquota Iva ridotta al 10 per il trasporto di persone. Secondo la Suprema corte, l'agevolazione prevista dall'articolo 127-novies della Tabella "A", parte terza, del Dpr n. 633/1972 è strettamente limitata alle prestazioni che si esauriscono nel mero trasferimento di passeggeri.
L’evoluzione della Giurisprudenza 17/06/2026Iva detraibile per acquisti della società di formazione che effettua prestazioni nei confronti dell’agenzia per il lavoroIn tema di IVA, mancando il requisito soggettivo del riconoscimento ad opera di una pubblica amministrazione della società attuatrice del corso di formazione, le prestazioni da questa rese in favore dell’agenzia del lavoro espressamente autorizzata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, non sono esenti ma, anzi, soggette all’applicazione dell’aliquota IVA ordinaria, con conseguente diritto alla detrazione dell’Iva sui costi addebitati. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 18310 del 6 giugno 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Info Fisco 082 / 2616/06/2026Quadro RE del Modello Redditi PF 2026In occasione della attuale stagione dichiarativa, si prendono in considerazione alcuni aspetti del Quadro RE della dichiarazione dei redditi 2026. Tra gli aspetti più significativi, si evidenziano quelli riferiti: alle spese di trasferta, che risultano, ora, escluse dai relativi righi i seguenti componenti positivi/negativi, ove risultino soddisfatti i rispettivi requisiti all’esclusione dal quadro degli interessi/altri proventi finanziari (divenuti redditi di capitale) alla superdeduzione del costo del lavoro dei neoassunti nel 2025.
Quesiti16/06/2026REMISSIONI IN BONIS REVOCA CEDOLARE SECCABuon pomeriggio, un contribuente per beneficiare di maggiori benefici fiscali, premetto che si tratta di un contribuente non residente, si chiede se possa revocare la cedolare secca in maniera tardiva per il 2025 dandone comunicazione al conduttore adesso considerando che non ha ancora pagato l'imposta sostitutiva Nel caso ciò risulti possibile, la sanzione deve essere pagata una sola volta oppure, essendo l'immobile di proprietà anche del marito deve essere versata da entrambi Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che ade nella Risposta 530/2022 ha precisato, in particolare, che: "Conseguentemente, per motivi di equità e trasparenza che caratterizzano i rapporti con l'Amministrazione finanziaria, si ritiene applicabile anche alla comunicazione tardiva della revoca del regime in parola l'istituto appena richiamato, ove si riscontri un comportamento coerente con la scelta comunicata in ritardo. Pertanto, con riferimento al caso specifico, l'istante può ricorrere all'istituto della remissione in bonis per sanare la tardiva comunicazione della revoca dell'opzione per la cedolare secca, laddove sia in grado di dimostrare di aver tenuto un comportamento coerente con detta scelta - ossia i) possa provare di aver tempestivamente comunicato al conduttore la propria decisione di revocare l'opzione, e ii) di non aver corrisposto l'imposta sostitutiva con riferimento al secondo anno di locazione - fatti il cui rispetto non è accertabile in questa sede " Quindi la revoca tardiva possibile.