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Info Flash Fiscali 153 / 2111/08/2021

Superbonus - Novità della conversione del DL Semplificazioni 2021

Superbonus - Novità della conversione del DL Semplificazioni 2021

In relazione al Superbonus, la recente conversione in legge del “Decreto semplificazioni”:

  • ha confermate tutte novità introdotte originariamente dal Decreto
  • aggiungendone alcune di nuove, tra cui principalmente:
  • l’estensione a 30 mesi (in luogo dei precedenti 18 mesi) del termine:
  • per l’acquisto di case antisismiche cedute dall’impresa che ha proceduto alla ristrutturazione, calcolati dalla fine dei lavori
  • per stabilire la residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile acquistato con l’agevolazione “prima casa”, nel caso di acquisto di immobile soggetto di intervento trainante di efficienza energetica
  • l’estensione dell’utilizzo della CILA ai fini delle autorizzazioni degli interventi edilizi.

 

File allegati:
RF153-fl_Superbonus_Novita_della_conversione_del_DL_Semplificazioni_2021.pdf
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35.295 risultati
Tool Applicativi 03/11/2025
Rent to buy immobiliare
In relazione ai contratti di Rent to buy immobiliare (di cui all'art. 23, L. n. 133/2014) il Tool gestisce: gli aspetti fiscali (tassazione ai fini delle imposte indirette e dirette) per tutta la durata del contratto, incluso l'eventuale riscatto ed i relativi aspetti contabili alla luce della soggettività del locatore/cedente e del conduttore/acquirente, distinguendo il caso in cui: siano soggetti "privati" e/o agiscano nell'ambito di un'attività d'impresa. Viene, inoltre, gestito il caso in cui il contratto preveda che, al momento dell'eventuale riscatto, rispettivamente: una quota di canoni incassata in c/prezzo sia incamerata dal cedente nell'ipotesi di mancato del riscatto da parte del conduttore una quota di canoni incassata in c/godimento sia "girata" in c/acconto a favore del conduttore che esercita l'opzione per il riscatto.
Videoconferenze Master 04/12/2025
Agevolazioni e contributi per le imprese: aspetti contabili e fiscali
Videocorso del: 04 Dicembre 2025 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. 240521 Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Notizie Flash 30/11/2025
Nuove indicazioni dallo IASB: esempi pratici per affrontare le incertezze nelle stime di bilancio
Il 28 novembre 2025, l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato un insieme di esempi illustrativi finalizzati a guidare le imprese nell’applicazione concreta dei principi contabili internazionali (IFRS), con particolare riferimento alla rappresentazione degli effetti derivanti da incertezze nelle stime di bilancio. Si tratta di un’iniziativa che nasce in risposta alle richieste e ai rilievi espressi dagli stakeholder nel tempo, riguardo alla qualità, completezza e coerenza delle informazioni fornite nei documenti contabili ufficiali rispetto ad altre comunicazioni esterne dell’impresa.
Notizie Flash 30/11/2025
Dal 2026 pensioni più alte: aggiornati gli importi per effetto della perequazione automatica
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 28 novembre 2025 del decreto interministeriale del 19 novembre 2025, firmato congiuntamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero del Lavoro, è stata formalmente disposta la perequazione automatica delle prestazioni pensionistiche a partire dal 1 gennaio 2026. Il decreto stabilisce due distinti livelli di variazione percentuale, relativi rispettivamente agli anni 2024 e 2025, ai fini del ricalcolo dei trattamenti pensionistici: Per l’anno 2024, la percentuale di variazione è stata determinata in misura pari a 0,8, con decorrenza dal 1 gennaio 2025.
Notizie Flash 30/11/2025
Dal 1 dicembre cambia il contributo ambientale sugli oli lubrificanti: nuovo valore per le immissioni in consumo
Con una informativa ufficiale diffusa il 27 novembre 2025, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato una modifica significativa in materia di contributo ambientale sugli oli lubrificanti, a seguito della delibera adottata dal Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. A partire dal 1 dicembre 2025, il nuovo importo fissato per il contributo dovuto ai sensi dell’art. 236, comma 7, del D.Lgs. n. 152/2006 sarà pari a 0,140 euro per chilogrammo.
Notizie Flash 30/11/2025
UIF: operativo dal 12 gennaio il nuovo portale digitale per la gestione delle sospensioni operative
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha annunciato, con comunicato stampa del 28 novembre 2025, il varo di una nuova procedura informatizzata destinata a gestire in modo strutturato, sicuro e tempestivo le istruttorie relative alla sospensione delle operazioni sospette di riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Il sistema entrerà in funzione a partire dal 12 gennaio 2026, segnando un importante passo avanti nella digitalizzazione delle attività istruttorie e nella comunicazione riservata con i soggetti segnalanti e le autorità investigative.
Fisco passo per passo 30/11/2025
Accise di dicembre: scadenze e modalità operative per i versamenti
Con la pubblicazione del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre 2025, apparsa sulla Gazzetta Ufficiale del 28 novembre 2025, sono state definite con precisione le modalità e le scadenze relative al versamento dell’accisa su una serie specifica di prodotti, in relazione alle immissioni in consumo effettuate nella prima metà di dicembre. Il provvedimento riguarda esclusivamente le immissioni in consumo realizzate nel periodo compreso tra il 1 e il 15 dicembre 2025.
Notizie Flash 30/11/2025
Nasce l’Osservatorio nazionale sul Tax Control: strategia dei commercialisti per il nuovo rischio fiscale
Con un comunicato stampa datato 28 novembre 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha ufficialmente annunciato l’istituzione di un nuovo organo interno, denominato Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework. Si tratta di una iniziativa di grande rilievo strategico, pensata per accompagnare e rafforzare il ruolo della categoria nell’attuazione della riforma fiscale in corso, in particolare per quanto riguarda la certificazione del sistema di controllo del rischio fiscale.
L’evoluzione della Giurisprudenza 30/11/2025
Processo tributario: il Fisco non ha l’onere di confutare voce per voce
Nel contenzioso fiscale, il principio di non contestazione tutela l’efficacia dell’azione dell’Amministrazione finanziaria, evitando che questa sia costretta a ribattere analiticamente ogni singola affermazione del contribuente. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 28665 del 29 ottobre 2025, riaffermando un orientamento che mira a contenere l’interpretazione espansiva degli obblighi probatori in capo all’ufficio.
L’evoluzione della Giurisprudenza 30/11/2025
La simulazione assoluta non esclude la bancarotta fraudolenta
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31694 del 22 settembre 2025, ha offerto un importante chiarimento in materia di reati fallimentari. Secondo i giudici di legittimità, la simulazione assoluta di un contratto di vendita di beni sociali non è sufficiente ad escludere la responsabilità penale per bancarotta fraudolenta patrimoniale, quando tale simulazione impedisca o ritardi l’aggressione dei beni da parte dei creditori sociali.
Info Flash Fiscali 215 / 2528/11/2025
Credito imposta per ricquisto della "prima casa con vendita che precede il riacquisto
In materia di credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, l’Agenzia Entrate ha recentemente chiarito che: l’allungamento da uno a due anni del limite temporale per rivendere la prima casa preposseduta, in caso di nuovo acquisto, introdotto dalla legge di Bilancio 2025 non si può applicare qualora detto nuovo acquisto avvenga prima la vendita della casa preposseduta In tal caso è necessario che tra l’alienazione dell’ex prima casa ed il successivo riacquisto della nuova prima casa trascorra non più di 1 anno, dovendosi, dunque, mantenere il termine previgente.
Fisco passo per passo 28/11/2025
Definite le modalità di opzione tra il Bonus Transizione 5.0 ed il Bonus 4.0
Come noto, il DM MiMIT 6/11/2025 ha comunicato l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili del credito d’imposta Transizione 5.0: dal 7/11/2025 alle imprese che hanno presentato la comunicazione preventiva veniva trasmessa una ricevuta attestante la indisponibilità delle risorse il GSE ha il dovere di informare le imprese sull’eventuale ripristino della disponibilità finanziaria, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle comunicazioni. A seguito dello stanziamento di nuove risorse, il DL n. 175/2025 è intervenuto con due disposizioni (v.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/11/2025
La notifica della cartella ad uno dei coobbligati basta ad impedire la decadenza nei confronti degli altri
La tempestiva notifica della cartella di pagamento a uno solo dei condebitori è sufficiente a impedire la decadenza del potere di riscossione dell’amministrazione nei confronti di tutti gli altri coobbligati. Lo ha ricordato la Cassazione con l’ordinanza 30947 del 26 novembre 2025, con cui ha accolto il ricorso dell’agente della riscossione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/11/2025
L’intento espresso nella successione non consente di conservare le agevolazioni prima casa se l’acquisto avviene per usucapione
Perde le agevolazioni fiscali sulla prima casa chi fa istanza del beneficio nella dichiarazione di successione e poi acquista la proprietà dell'immobile con una sentenza di usucapione senza manifestare la volontà di ottenere il beneficio nell’atto introduttivo del giudizio o nel corso dello stesso. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza 30925 del 25 novembre 2025, ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/11/2025
Nulla la notifica dell’accertamento col rito degli irreperibili se il messo non effettua le ricerche
Nei casi di irreperibilità del contribuente, non può applicarsi la procedura meno garantista dell’art. 60, comma 1 lett. e), in assenza dell’indicazione delle ricerche compiute dal messo, anche attraverso la consultazione dell’anagrafe: nel caso di specie è illegittima la notifica in quanto il messo dà atto solo di aver depositato il plico sigillato presso la casa comunale e affisso l’avviso di deposito nell’albo pretorio. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza 30615 del 20 novembre 2025, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle entrate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/11/2025
Gli effetti della definizione agevolata della lite prevalgono sulle sentenze non definitive anteriori al 2018
Gli effetti della definizione agevolata delle liti pendenti ex articolo 6 del decreto-legge 119/18 prevalgono sulle sentenze non definitive anteriori al 24 ottobre 2018. È valida, dunque, l’istanza presentata sulla pronuncia di primo grado emessa prima della data di entrata in vigore del decreto-legge, anche se esiste una sentenza di appello sfavorevole non ancora passata in giudicato.
Fisco passo per passo 27/11/2025
Avvisi bonari – sospensione notifiche a dicembre
A decorrere dal prossimo 1 dicembre, e fino al 31 dicembre opera la sospensione delle notifiche di avvisi bonari (nonchè delle lettere di compliance e delle comunicazioni degli esiti liquidazione sui redditi soggetti a tassazione separata) introdotta dal D.Lgs. n. 1/2024 (cd. "Decreto Adempimenti"), fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/11/2025
Clausole abusive e ingiunzioni di pagamento: la Corte UE chiarisce il perimetro della tutela giurisdizionale del consumatore
La Corte di giustizia UE, con la sent. del 27/11/2025, causa C-509/2024, è tornata a delineare i confini applicativi degli artt. 6 e 7 della Dir. 93/13/CEE, relativi alla tutela del consumatore nei contratti contenenti clausole abusive, pronunciandosi in particolare sul ruolo del giudice nella fase di ingiunzione di pagamento e sulla possibilità per l’ordinamento nazionale di predisporre una tutela articolata in più fasi. Riduzione del credito senza annullamento immediato della clausola: un sistema a due tempi La Corte ha affermato che non è contrario al diritto dell’Unione il fatto che una normativa nazionale consenta al giudice di limitarsi, nella fase dell’ingiunzione di pagamento, a ridurre l’importo del credito richiesto, escludendo le somme derivanti da clausole ritenute abusive, senza procedere contestualmente alla loro dichiarazione di nullità.