Notizie Flash 18/01/2026Definite le modalità di calcolo e versamento del diritto annuale 2026: importi, fasce e riduzioni applicabiliIl Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con la nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, ha ufficializzato le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2026 da parte delle imprese e degli altri soggetti obbligati. Il diritto in questione, previsto dalla normativa in materia camerale, si configura come un contributo obbligatorio da versare alle Camere di Commercio, commisurato in funzione della natura giuridica del soggetto e del fatturato annuo, secondo regole differenziate.
Notizie Flash 18/01/2026Nuova finestra per l'integrazione del Bonus mamme: domande integrative e riesame entro fine gennaioCon il Messaggio n. 147 del 16 gennaio 2026, l’INPS è intervenuta nuovamente sulla disciplina applicativa del cosiddetto Nuovo bonus mamme, la misura di integrazione economica rivolta alle lavoratrici madri con almeno due figli, istituita dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Il nuovo intervento dell’Istituto si focalizza sull’aggiornamento della piattaforma telematica per la gestione delle istanze, introducendo strumenti operativi volti a correggere, completare o rielaborare le domande già presentate, al fine di garantire piena fruizione del beneficio alle potenziali aventi diritto.
Notizie Flash 18/01/2026Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: al via le domande per il 2026L’INPS, con il Messaggio n. 154 del 16 gennaio 2026, ha comunicato l’apertura dei termini per la presentazione delle domande relative all’Indennità di Discontinuità (IDIS) per l’anno 2026, misura introdotta in via strutturale e permanente dal decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175 a decorrere dal 1 gennaio 2024. La prestazione mira a garantire un sostegno economico ai lavoratori del settore dello spettacolo, tenuto conto della natura irregolare e frammentata delle prestazioni lavorative che caratterizzano tale comparto.
Fisco passo per passo 18/01/2026Imposta di bollo nei contratti esclusi dal Codice: si applicano le regole dell’art. 18, comma 10 del d.lgs. 36/2023Con la risposta a consulenza giuridica 1/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento in materia di imposta di bollo, in relazione ai contratti di servizi esclusi dal Codice dei contratti pubblici, e in particolare a quelli disciplinati dall’articolo 56, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’interpello è stato promosso da una stazione appaltante che ha richiesto se, per le fattispecie escluse dal perimetro delle norme contrattuali generali ma comunque soggette ai principi fondamentali del Codice, l’imposta di bollo si applichi secondo la modalità semplificata prevista dal comma 10 dell’articolo 18 dello stesso decreto.
Fisco passo per passo 18/01/2026Somma aggiuntiva per redditi bassi da lavoro dipendente: chiarimenti sui giorni utili al calcoloCon l’Interpello 7/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti indicazioni operative sull'applicazione dell’articolo 1, commi 4 e 5 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025), in merito al riconoscimento della somma aggiuntiva ai titolari di reddito di lavoro dipendente con redditi complessivi non superiori a 20.000 euro. L’intervento chiarisce, in particolare, come debbano essere determinati i giorni di lavoro dipendente utili ai fini del calcolo del reddito annuale teorico, da cui discende l’esatta determinazione della percentuale da applicare per calcolare l’importo spettante.
Fisco passo per passo 15/01/2026Locazione breve di immobili in comproprietàLa legge di bilancio 2026 ha ampliato i casi in cui scatterà la presunzione di imprenditorialità (e quindi l’obbligo di P.Iva e reddito d’impresa) riducendo il numero degli appartamenti concessi in locazione breve a 3 o più (in luogo di 5 o più), a prescindere da chi li possiede e in quale percentuale. Superata detta soglia, non è più possibile usare il regime delle locazioni brevi da privato (né la cedolare secca), che confluiscono nel reddito d’impresa con obbligo di partita Iva e relativi adempimenti (contabilità, applicazione dell'IVA, ecc., ma con la possibilità di accedere al regime forfettario).
Fisco passo per passo 15/01/2026Approvato il modello CU 2026Con il Provv. 15/01/2026, n. 15707, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di Certificazione Unica 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, insieme alle istruzioni per la compilazione. Scadenze di trasmissione e consegna In via generale, la CU 2026 dovrà essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026; entro lo stesso termine il documento dovrà essere consegnato al percettore dei redditi.