Fisco passo per passo 12/02/2026Contributi 2025 per l’editoria digitale: definite le condizioni per l’incentivo alle nuove assunzioniCon il provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria datato 2 dicembre 2025 (registrato dalla Corte dei conti il 9 gennaio 2026, n. 78), sono stati delineati in via ufficiale i criteri e le modalità operative per accedere al contributo economico previsto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate durante l’anno 2025 da imprese editoriali, emittenti radio-televisive e agenzie di stampa. L’agevolazione, introdotta dal DPCM 17 settembre 2025, rientra in un piano più ampio volto a favorire l’occupazione giovanile qualificata e a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e innovazione tecnologica all’interno del comparto editoriale italiano.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/02/2026Fattura ricevuta in ritardo Il diritto alla detrazione IVA resta salvoCon la sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale dell’Unione Europea ha affermato con chiarezza che ostano al diritto unionale quelle normative nazionali che subordinano l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA alla circostanza che la fattura sia stata ricevuta nello stesso periodo d’imposta in cui si sono verificate le condizioni sostanziali per la detrazione, anche se il contribuente l’ha poi materialmente ottenuta prima della presentazione della dichiarazione IVA relativa a tale periodo. Si tratta di un principio che rafforza la protezione del contribuente nel rispetto dei principi di neutralità dell’imposta, effettività e proporzionalità, cardini dell’impianto comunitario in materia di IVA, e che ribadisce la necessità di evitare formalismi eccessivi che possano pregiudicare un diritto fondamentale nell’ambito dell’imposta armonizzata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/02/2026Transazioni private ed efficacia fiscale: la Cassazione conferma l’irrilevanza ai fini dell’imposta di registroUn nuovo chiarimento giurisprudenziale interviene a consolidare un principio fondamentale in materia tributaria: le transazioni di natura privatistica stipulate tra le parti in causa, se non partecipate dall’Amministrazione finanziaria, non producono effetti fiscali, anche se recepite nei provvedimenti di estinzione delle procedure esecutive civili. La Suprema Corte, con ordinanza n. 1176 del 20 gennaio 2026, ha riaffermato che, ai fini dell’imposizione dell’imposta di registro, possono assumere rilevanza solo le decisioni giurisdizionali passate in giudicato, gli accordi di conciliazione giudiziale e le transazioni a cui l’Amministrazione stessa abbia partecipato.
Fisco passo per passo 12/02/2026Criptoattività e Tobin Tax: le novità fiscali del Bilancio 2026 tra agevolazioni selettive e inasprimentiLa Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) introduce significative modifiche al regime fiscale applicabile alle cripto-attività e ai trasferimenti di proprietà nel mondo finanziario, con un duplice intervento: da un lato, una riduzione selettiva dell’aliquota al 26 per i proventi da token di moneta elettronica ancorati all’euro; dall’altro, un inasprimento della Tobin Tax, che dal 2026 raddoppia per alcune operazioni su strumenti finanziari. Aliquota ridotta per criptoattività in euro A partire dal 1 gennaio 2026, le plusvalenze e gli altri proventi derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica (Emt) denominati in euro saranno soggetti all’imposta sostitutiva del 26, in luogo della precedente aliquota del 33 introdotta con la legge n. 207/2024.
Fisco passo per passo 12/02/2026MLBO e IVA sui transaction cost: detraibilità riconosciuta per le spese della società veicoloCon la R.M. 7/E del 12 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti di rilievo in merito alla detraibilità dell’IVA gravante sui costi di transazione (transaction cost) sostenuti da una società veicolo (SPV) nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy-out (MLBO) disciplinata dall’articolo 2501-bis del codice civile. Il documento si concentra sulla corretta interpretazione degli articoli 4 e 19 del DPR n. 633/1972 (Decreto IVA), alla luce della giurisprudenza unionale e nazionale, delineando una posizione favorevole al riconoscimento del diritto alla detrazione nei confronti della SPV, a condizione che questa non si limiti a detenere passivamente partecipazioni, ma partecipi attivamente al processo economico-produttivo.
Fisco passo per passo 12/02/2026ISA e attività prevalente: l’assenza di ricavi non esclude l’applicazione degli indici per le imprese ediliCon l’Interpello 39/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato una questione interpretativa riguardante l’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA) da parte di una società che, pur svolgendo attività di costruzione immobiliare, non ha conseguito ricavi di vendita nell’anno d’imposta, ma ha rilevato incrementi di rimanenze. La questione è rilevante anche ai fini dell’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024.
Fisco passo per passo 12/02/2026Decesso dei soci nelle società in accomandita semplice: imputazione del reddito e limiti all’affrancamento delle riserveL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 38/2026, ha fornito importanti chiarimenti fiscali sul trattamento del reddito d’impresa e delle riserve in sospensione d’imposta in caso di decesso dei soci di una società in accomandita semplice, soffermandosi sul regime applicabile prima e dopo la liquidazione volontaria, e sulla tassazione degli eredi. La vicenda oggetto dell’istanza coinvolge la società Alfa s.a.s., partecipata dai coniugi Tizio (accomandatario) e Caia (accomandante).
Fisco passo per passo 12/02/2026Tassazione delle stock options e delle performance shares per i lavoratori all’estero soggetti a retribuzioni convenzionaliL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 37/2026, ha chiarito il regime fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti – in particolare stock options e performance shares – percepiti da un contribuente italiano che ha svolto attività lavorativa all’estero, in periodi in cui il reddito di lavoro dipendente era determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 8-bis, del TUIR, cioè secondo il regime delle retribuzioni convenzionali. Il contribuente, fiscalmente residente in Italia durante l’intero arco temporale dal 2016 al 2025, ha lavorato per una società estera X fino al dicembre 2022 e successivamente, dal gennaio 2023, per una controllata estera Y, entrambe fiscalmente estere.
Quesiti12/02/2026Conferimento impresa individuale in sncBuonasera, un contribuente, titolare di impresa individuale in contabilità ordinaria e con liquidazione IVA trimestrale, ha conferito, con atto notarile del 29/12/2025, la propria azienda in una società di persone di nuova costituzione, prevedendo nell’atto costitutivo l’efficacia del conferimento a decorrere dal 01/01/2026. L’istanza di variazione dati, modello AA7, con la quale la società conferitaria ha comunicato all’Agenzia delle Entrate l’incorporazione della partita IVA dell’impresa individuale, è stata trasmessa indicando come data di variazione il 31/12/2025.
Fisco passo per passo 12/02/2026Regime premiale ISA e CPB - Applicazione limitata ai periodi oggetto di adesioneIl regime premiale ISA, in caso di adesione al CPB, trova applicazione (indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito) solo con riferimento ai periodi d’imposta ricompresi nel biennio oggetto di concordato. Per le annualità non incluse nel CPB continua, al contrario, ad applicarsi la disciplina ordinaria di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, che subordina il riconoscimento dei benefici premiali al raggiungimento del punteggio ISA individuato annualmente dall’Agenzia Entrate.