Il Mise con la circolare 1/V del 10.09.2020 ha chiarito che:
- l’omesso deposito dell’attestazione sul mantenimento dei requisiti di start-up e Pmi innovativa, che grazie alla proroga eccezionale prevista per quest’anno risultava per tutte fissato al 31 luglio,
- può essere sanato con l’istituto del ravvedimento operoso, purché entro 60 giorni dalla scadenza originaria, dunque entro il 30 settembre.
L’attestazione sul mantenimento dei requisiti avviene con due adempimenti:
- l'aggiornamento delle informazioni sulla piattaforma startup.registroimprese.it;
- la comunicazione al registro imprese.