L’Agenzia è nuovamente intervenuta a fornire chiarimenti in merito al credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo. In particolare, in presenza di sublocazione, il bonus spetta:
- sia al sublocatario, per l’importo corrisposto
- che al sublocatore (il quale deve considerare il canone di sublocazione per la verifica del requisito del calo del fatturato/corrispettivi del mese). Rimane da chiarire se il credito d’imposta va calcolato al netto dell’importo ricevuto dal sublocatario, oppure al lordo.