Il DL Rilancio ha riformulato integralmente la disciplina del credito d’imposta da calcolare sui canoni di locazione. Tra le novità principali si evidenzia quanto segue
- ambito soggettivo: si applica anche ai lavoratori autonomi ed agli enti non commerciali; viene introdotto il limite di ricavi/compensi 2019 pari a €. 5 mil.
- ambito oggettivo: si applica anche i contratti di affitto d’azienda o a prestazioni complesse
- ambito applicativo: va riferito ai contratti relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020
- requisiti: riduzione del fatturato/corrispettivi di almeno il 50% tra i precedenti mesi del 2020 rispetto al 2019
- immobili: include tutte le categorie di immobili esclusi quelli residenziali (cat. A, tranne A/10)
- utilizzo: viene esteso all’utilizzo in compensazione nel mod. Redditi; il credito cedibile a terzi è possibile ottenere uno sconto in fattura
- imponibilità: permane la non imponibilità ai fini redditi ed Irap.