Info Flash Fiscali 157 / 2609/09/2026Cessione di immobile ristrutturato – Non decorrono di nuovo i 5 anniL’Agenzia delle Entrate, in un recente interpello relativo alle plusvalenze immobiliari delle persone fisiche, ha avuto modo di affermare che, in caso di cessione di un immobile con le relative pertinenze: il calcolo del possesso quinquennale dall’acquisto/costruzione, che determina l’imponibilità della plusvalenza va effettuato per singolo bene: immobile principale e singole pertinenze. Inoltre, ha affermato che: l’eventuale ristrutturazione (anche con ampliamento) dell’immobile non riapre il quinquennio del possesso che va, comunque, calcolato fin dalla data dell’atto di acquisto dello stesso.
Fisco passo per passo 09/09/2026Riordino delle attività di controllo e accertamento nel Testo Unico: le novità del D.Lgs. n. 141/2026Il D.Lgs. n. 141/2026 ha introdotto il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, riordinando nella Parte II, Titolo II (artt. da 151 a 178) la disciplina dell'attività di controllo dell'Amministrazione finanziaria ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA. L'intervento ha riunito in un quadro unitario le attribuzioni già previste dagli artt. 31, 32, 33 e 38-bis, DPR n. 600/73 e dagli artt. 51, 52 e 63, DPR n. 633/72, includendo le regole sullo scambio automatico delle informazioni/interoperabilità dei dati tra amministrazioni.
L’evoluzione della Giurisprudenza 09/09/2026Illegittima la condanna per occultamento di scritture contabili in capo all’amministratore di fatto della societàIllegittima la condanna per occultamento delle scritture contabili a carico dell’amministratore di fatto della società se non gli è stata presentata richiesta di esibizione in sede ispettiva. Non basta, infatti, la qualifica di vero dominus dell’impresa in capo all’imputato a far scattare il reato tributario sul rilievo che, dato il ruolo occulto svolto in azienda, non poteva non sapere della richiesta: il reato di cui all’articolo 10 del decreto legislativo del 10/03/2000, n. 74, nella forma dell’occultamento e non della distruzione, si consuma al momento dell’ispezione, cioè quando la Guardia di finanza chiede di esaminare la contabilità e gli altri documenti che è necessario conservare.