Fisco passo per passo 08/02/2026Spedizioni Extra-UE di Modesto Valore: Il Contributo di 2 Euro Resta Escluso dall’Imponibile IVAL’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la circolare n. 4/2026, ha fornito importanti chiarimenti sul contributo fisso di 2 euro previsto per le spedizioni di modesto valore provenienti da Paesi terzi. Tale contributo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (articolo 1, commi 126-128), è destinato a finanziare le spese amministrative collegate agli adempimenti doganali e non rientra nella base imponibile ai fini IVA.
Fisco passo per passo 08/02/2026Approvato il Modello di Dichiarazione GLOBE: Imposizione Integrativa per i Gruppi Multinazionali e NazionaliCon il provv. 46523/2026 del 6 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa dovuta dai gruppi multinazionali o nazionali di imprese. Il modello si riferisce all’imposta minima integrativa, all’imposta minima suppletiva e all’imposta minima nazionale, previste dall’articolo 53 del D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209, nell’ambito della riforma della fiscalità internazionale.
Quesiti06/02/2026Adesione CPB 2025-2025 // Passaggio al forfettario al 2026Buongiorno, un professionista ha aderito al concordato preventivo biennale Vorrebbe aderire per il 2026 al regime forfettario. In riferimento alla circolare 9 del 24/6/2025 punto 1.9.3 chiedo: se il professionista ha aderito al concordato per il 2025 e 2026 e nell'anno 2026 adotta il regime forfettario L. 190/2014, il concordato rimane valido per l'anno 2025 e cessa solo per il 2026 in quanto adottato il Regime Forfettario Corretto Grazie In merito al quesito posto si riporta estratto di interesse citato in quesito, Circolare 9/2025: 1.9.3 Adesione al regime forfetario "Si tratta di un caso in cui la modifica del regime fiscale effettuata dal contribuente in corso di CPB potrebbe determinare una significativa distorsione nelle logiche applicative del CPB stesso; se tale causa di cessazione non fosse prevista, infatti, il contribuente, potrebbe accedere al CPB riservato ai soggetti ISA e poi, transitando tra i contribuenti forfetari, applicare un regime fiscale differente."
Quesiti06/02/2026Queisito su applicabilità 398/91 dal 01/01/2026Buongiorno, con riferimento all’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore, che svolte attività sociale Le sottopongo i seguenti quesiti di natura fiscale e civilistica. Dal 01/01/2026: NON Applicabilità del regime di cui alla L. 398/1991 Si chiede di confermare se l’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore che svolge l’attività con codice ateco 949990 (attività di altre organizzazioni associative varie n.c.a.) e 931999 (altre attività varie di intrattenimento e divertimento n.c.a) CESSA di avvalersi del regime agevolato previsto dalla Legge 398/1991, e quindi dal 01/01/2026 applica il regime ordinario con pagamento di ires ed irap Ed effettua le liquidazioni iva da iva Il fatturato dell’anno 2025 è inferiore ad euro 300.000, può applicare il regime semplificato o è obbligata a tenere il regime ordinario Deve iscriversi obbligatoriamente al RUNTS Grazie Con la piena operatività del Titolo X del D.Lgs. 117/2017, la Legge 398/1991 cessa di essere applicabile per la generalità degli ETS, inclusi quelli che operano con i codici ATECO da lei indicati.
Fisco passo per passo 06/02/2026Rimborsi spese comuni di studio - Non rilevanti fiscalmente anche se erogati da impreseNel corso della videoconferenza di ieri ("Telefisco 2026"), l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla disciplina fiscale del riaddebito delle spese comuni sostenute dai professionisti che condividono uno stesso studio. È frequente, infatti, che più lavoratori autonomi utilizzino congiuntamente un immobile destinato all’attività professionale e ripartiscano costi come canoni di locazione, utenze, pulizie, segreteria e spese condominiali.