L’evoluzione della Giurisprudenza 12/02/2026Transazioni private ed efficacia fiscale: la Cassazione conferma l’irrilevanza ai fini dell’imposta di registroUn nuovo chiarimento giurisprudenziale interviene a consolidare un principio fondamentale in materia tributaria: le transazioni di natura privatistica stipulate tra le parti in causa, se non partecipate dall’Amministrazione finanziaria, non producono effetti fiscali, anche se recepite nei provvedimenti di estinzione delle procedure esecutive civili. La Suprema Corte, con ordinanza n. 1176 del 20 gennaio 2026, ha riaffermato che, ai fini dell’imposizione dell’imposta di registro, possono assumere rilevanza solo le decisioni giurisdizionali passate in giudicato, gli accordi di conciliazione giudiziale e le transazioni a cui l’Amministrazione stessa abbia partecipato.
Fisco passo per passo 12/02/2026MLBO e IVA sui transaction cost: detraibilità riconosciuta per le spese della società veicoloCon la R.M. 7/E del 12 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti di rilievo in merito alla detraibilità dell’IVA gravante sui costi di transazione (transaction cost) sostenuti da una società veicolo (SPV) nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy-out (MLBO) disciplinata dall’articolo 2501-bis del codice civile. Il documento si concentra sulla corretta interpretazione degli articoli 4 e 19 del DPR n. 633/1972 (Decreto IVA), alla luce della giurisprudenza unionale e nazionale, delineando una posizione favorevole al riconoscimento del diritto alla detrazione nei confronti della SPV, a condizione che questa non si limiti a detenere passivamente partecipazioni, ma partecipi attivamente al processo economico-produttivo.
Fisco passo per passo 12/02/2026ISA e attività prevalente: l’assenza di ricavi non esclude l’applicazione degli indici per le imprese ediliCon l’Interpello 39/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato una questione interpretativa riguardante l’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA) da parte di una società che, pur svolgendo attività di costruzione immobiliare, non ha conseguito ricavi di vendita nell’anno d’imposta, ma ha rilevato incrementi di rimanenze. La questione è rilevante anche ai fini dell’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024.
Fisco passo per passo 12/02/2026Decesso dei soci nelle società in accomandita semplice: imputazione del reddito e limiti all’affrancamento delle riserveL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 38/2026, ha fornito importanti chiarimenti fiscali sul trattamento del reddito d’impresa e delle riserve in sospensione d’imposta in caso di decesso dei soci di una società in accomandita semplice, soffermandosi sul regime applicabile prima e dopo la liquidazione volontaria, e sulla tassazione degli eredi. La vicenda oggetto dell’istanza coinvolge la società Alfa s.a.s., partecipata dai coniugi Tizio (accomandatario) e Caia (accomandante).
Fisco passo per passo 12/02/2026Tassazione delle stock options e delle performance shares per i lavoratori all’estero soggetti a retribuzioni convenzionaliL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 37/2026, ha chiarito il regime fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti – in particolare stock options e performance shares – percepiti da un contribuente italiano che ha svolto attività lavorativa all’estero, in periodi in cui il reddito di lavoro dipendente era determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 8-bis, del TUIR, cioè secondo il regime delle retribuzioni convenzionali. Il contribuente, fiscalmente residente in Italia durante l’intero arco temporale dal 2016 al 2025, ha lavorato per una società estera X fino al dicembre 2022 e successivamente, dal gennaio 2023, per una controllata estera Y, entrambe fiscalmente estere.
Quesiti12/02/2026Conferimento impresa individuale in sncBuonasera, un contribuente, titolare di impresa individuale in contabilità ordinaria e con liquidazione IVA trimestrale, ha conferito, con atto notarile del 29/12/2025, la propria azienda in una società di persone di nuova costituzione, prevedendo nell’atto costitutivo l’efficacia del conferimento a decorrere dal 01/01/2026. L’istanza di variazione dati, modello AA7, con la quale la società conferitaria ha comunicato all’Agenzia delle Entrate l’incorporazione della partita IVA dell’impresa individuale, è stata trasmessa indicando come data di variazione il 31/12/2025.
Fisco passo per passo 12/02/2026Regime premiale ISA e CPB - Applicazione limitata ai periodi oggetto di adesioneIl regime premiale ISA, in caso di adesione al CPB, trova applicazione (indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito) solo con riferimento ai periodi d’imposta ricompresi nel biennio oggetto di concordato. Per le annualità non incluse nel CPB continua, al contrario, ad applicarsi la disciplina ordinaria di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, che subordina il riconoscimento dei benefici premiali al raggiungimento del punteggio ISA individuato annualmente dall’Agenzia Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026Sismabonus acquisti: rileva la data del pagamento per lo sconto in fattura, non qulla del rigitoAi fini del riconoscimento del "cd. sismabonus acquisti" in misura integrale, non è necessario che l’acquirente abbia corrisposto l’intero prezzo di compravendita al momento del rogito, essendo sufficiente sia stato versato un importo almeno pari al limite massimo di spesa agevolabile, pari a . 96.000 per ciascuna unità immobiliare. Ove, poi, trovi applicazione lo sconto in fattura, tale importo si riduce, rispettivamente, a . 24.000 e . 14.400, se la spesa è detraibile al 75 (miglioramento di una classe sismica) o all’85 (miglioramento di 2 classi sismiche), ai sensi dell'art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026Cedolare secca per negozi C/1: limiti del regime transitorio 2019 e impossibilità di rinnovo nel 2025Con l’Interpello 34/2026, l’Agenzia ha fornito chiarimenti in materia di cedolare secca per immobili commerciali categoria C/1, introdotta in via transitoria dall’art. 1, co. 59, della L. n. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), soffermandosi sulla possibilità di esercitare nuovamente l’opzione in sede di ulteriore proroga contrattuale nel 2025. Il caso: un immobile commerciale (categoria catastale C/1) concesso in locazione nel 2013.