Fisco passo per passo 30/04/2026Detraibilità delle spese di coordinamento nel SuperbonusCon la Risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, l'Agenzia delle Entrate è tornata in materia di accesso al Superbonus in presenza di un General contractor, dove, nella sostanza, è stato ribadito quanto già indicato nella "Nota interna" del 20 marzo (v. Fisco passo per passo del 26/03/2026 e del 24/03/2026), emanata su richiesta di ANCE e circolarizzata a tutte le DP e DRE dell’Agenzia delle Entrate.
Fisco passo per passo 30/04/2026Il confine tra la presunzione legale e il divieto di doppia deduzioneÈ principio ormai assodato (Corte Costituzionale, sentenza n. 10/23) che, sia nel caso in cui vi sia un accertamento induttivo puro (ossia quello di cui all’art. 39, comma 2, del DPR 600/73), sia in caso di accertamento analitico-induttivo (art. 39, comma 1, lett. d), DPR 600/73), l’Agenzia delle Entrate deve riconoscere una quota forfetaria di costi, senza che ciò si traduca in un onere della prova a carico del contribuente. La giurisprudenza di legittimità ha rapidamente recepito tale indirizzo nelle proprie decisioni.
Notizie Flash 30/04/2026Liquidazione del compenso del liquidatore societario: i parametri del CNDCECIl CNDCEC, con il pronto ordini PO 126/2025, pubblicato solo ieri, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla corretta determinazione del compenso professionale per l'attività di liquidazione di una società. Il parere risponde a un quesito riguardante un caso specifico in cui il liquidatore, nominato dal Tribunale a seguito di una causa di scioglimento ex art. 2484 c.c. , ha gestito la società in via ordinaria prima di procedere alla cessione in blocco dell'intero complesso aziendale.
Notizie Flash 30/04/2026La riforma del sistema di tutela antidiscriminatoria: l'istituzione dell'Autorità indipendente per la paritàIl Consiglio dei Ministri, nella seduta del 28/04/2026, ha approvato in via definitiva uno schema di decreto legislativo di portata storica per l'ordinamento italiano, finalizzato all'attuazione delle Dir.e (UE) 2024/1499 e 2024/1500. Il provvedimento non si configura quale semplice adeguamento formale alle norme europee, ma realizza una riorganizzazione strutturale degli strumenti di difesa contro le discriminazioni, puntando a una maggiore effettività dei principi di uguaglianza sostanziale.