L’evoluzione della Giurisprudenza 21/01/2026Domanda giudiziale e trascrizione nei registri immobiliari: se l’obbligo è di fare, non c’è spazio per la trascrizioneIl principio di tassatività che regola la trascrizione immobiliare ha trovato una nuova conferma nella recente pronuncia del tribunale di Campobasso (decreto del 17 novembre 2025, proc. n. 167/2025), che ha ritenuto legittimo il rifiuto del Conservatore dei Registri Immobiliari di procedere alla trascrizione di una domanda giudiziale fondata su un obbligo di facere. Il caso trae origine dalla richiesta, presentata il 22 gennaio 2025, di trascrizione ex articolo 2932 c.c. di una domanda giudiziale volta a ottenere, in via giudiziale, l’esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere un contratto definitivo di compravendita immobiliare.
Info Video 21/01/2026Legge di Bilancio 2026: ritenute B2B e prime criticità operativeLa Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) introduce, a partire dal 2028, una nuova ritenuta sui pagamenti B2B, pari allo 0,5 (1 dal 2029), applicabile ai corrispettivi al netto dell’IVA per cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese. L’impianto, di carattere ampio, comporta l’estensione degli obblighi del sostituto d’imposta anche alle operazioni di modesto importo, sollevando rilevanti criticità operative in attesa dei provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/01/2026Fondi immobiliari e presunzione di cumulo: rileva il vincolo familiare, non la residenzaCon la sentenza n. 30657/2025, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno chiarito un importante principio in tema di fiscalità dei fondi comuni di investimento immobiliare e in particolare in merito alla presunzione di cumulo delle quote detenute da soggetti legati da vincoli familiari. Viene confermata l’applicazione della presunzione legale relativa prevista dall’articolo 32, comma 3-bis, del D.L. n. 78/2010, indipendentemente dalla residenza, convivenza o autonomia gestionale dei singoli investitori.
Fisco passo per passo 20/01/2026Accordo Italia-Svizzera per i lavoratori frontalieri: novità sul telelavoro ratificate e in vigoreCon la pubblicazione in G.U. della legge 29/12/2025, n. 217, è stato ratificato il protocollo di modifica dell’Accordo del 23 dicembre 2020 tra l’Italia e la Svizzera sull’imposizione dei lavoratori frontalieri, con particolare riferimento al lavoro da remoto. L’aggiornamento riguarda la possibilità per i frontalieri di svolgere parte della propria attività lavorativa in telelavoro, direttamente dal proprio domicilio nello Stato di residenza, senza che ciò alteri la qualificazione fiscale o previdenziale del lavoratore come frontaliero.