
La scadenza del 2 novembre 2026 per la presentazione dei modelli Redditi 2026 non preclude ai contribuenti ritardatari la possibilità di regolarizzare l'adempimento. Le dichiarazioni trasmesse entro i successivi 90 giorni sono infatti considerate valide, ferma restando l'applicazione delle sanzioni per il ritardo, riducibili mediante ravvedimento operoso.
La medesima possibilità non si estende, tuttavia, all'adesione al concordato preventivo biennale (CPB) 2026-2027, per il quale il termine del 2 novembre 2026 non può essere recuperato attraverso la presentazione tardiva della dichiarazione.