
L’Agenzia delle Entrate sta inviando agli esercenti comunicazioni di compliance relative alle anomalie riscontrate tra i pagamenti elettronici ricevuti tramite POS e gli importi risultanti dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi telematici.
Il confronto tra i dati può evidenziare disallineamenti anche in assenza di un’effettiva evasione d’imposta. Sul piano sanzionatorio assume rilievo la novità introdotta dal D.Lgs. n. 148/2026, che prevede una soglia di tolleranza del 5%.