
Alcuni uffici dell’Agenzia delle Entrate hanno iniziato ad inviare gli schemi d’atto riferiti ai redditi da locazioni turistiche non imprenditoriali dichiarati dai contribuenti, nei quali la contestazione dell'ammontare di tali redditi è, prevalentemente, fondata sull’incrocio dei dati delle presenze comunicate alla Questura tramite il portale "Alloggiati web" e le tariffe mediamente praticate come estrapolate dai Portali online di prenotazione.
Il contribuente è tenuto al riscontro tempestivo e documentato all’invito dell’ufficio, posto che l’art. 32 del DPR 600/73 prevede, in sua assenza, la inutilizzabilità a favore del contribuente, in sede amministrativa e contenziosa, di dati, notizie e documenti non forniti nei termini.