
Nella rubrica “Fisco passo per passo” dello scorso 2/09 si è dato notizia della risposta ad interpello n. 166/2026, con cui l’Agenzia ha fornito il proprio parere sul regime fiscale applicabile alle attività escursionistiche, ai laboratori didattici e alle visite multimediali interattive gestite da un consorzio forestale.
Si tratta, in verità, del consolidamento di una tesi già illustrata nell’interpello n. 125 del 2025, secondo la quale i servizi delle visite guidate beneficiano dell’esenzione IVA di cui all’articolo 10, comma 1, n. 22) del Dpr n. 633/1972, solo se si paga il biglietto per l’accesso al luogo visitato. In caso contrario, si tratta di “autonome prestazioni di servizi” da assoggettare a imposta, non essendo dato riscontrare l’inerenza rispetto all’operazione considerata come principale, ossia la visita a musei, monumenti, palazzi, ma anche parchi, giardini e simili.