
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23049 del 10 luglio 2026, ha affermato la legittimità della riqualificazione di un contratto di affitto d'azienda in una vera e propria cessione d'azienda ai fini delle imposte dirette (IRES, IRAP) e dell'IVA.
La vicenda trae origine da un avviso di accertamento mediante il quale l'Agenzia delle Entrate ha disconosciuto la forma negoziale stipulata tra una S.p.A. e una S.r.l., recuperando a tassazione componenti reddituali ommessi e contestando la conseguente indebita detrazione IVA.