
L’Interpello 159/2026 dell'Agenzia delle Entrate stabilisce il regime di non imponibilità applicabile nell'ambito del welfare aziendale alle somme erogate a titolo di rimborso per spese di educazione e istruzione dei figli (rientranti tra i familiari dell'articolo 12 del TUIR). Il caso esaminato riguarda l'ipotesi di un dipendente, titolare di un credito welfare maturato anche in annualità precedenti, che richiede il rimborso di spese scolastiche regolarmente documentate ma rese operative ed eseguite mediante un conto corrente esclusivamente intestato al coniuge del dipendente (non separato).