
Nei giorni scorsi, abbiamo dato notizia di una sentenza della Cassazione, la n. 13917/269, che ha affermato che i redditi non dichiarati dalle società di capitali “a ristretta base” perdono la qualifica di reddito di capitale e diventano tassabili per trasparenza, sicché non trovano applicazione né la detassazione parziale dei dividendi (per quelli maturati prima della riforma) né la ritenuta d’imposta del 26%.