
L'Agenzia delle Entrate, attraverso la consulenza giuridica 8/2026, ha chiarito definitivamente i limiti di circolazione dei crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, comunemente denominate Deferred Tax Assets (DTA). Rispondendo all'istanza formulata da un'associazione di categoria, l'Amministrazione finanziaria ha sancito l'incompatibilità tra questi specifici strumenti fiscali e i meccanismi ordinari di trasferimento previsti dal diritto comune, blindando la spendibilità dei crediti in capo all'originario titolare.