
L'imposta di successione va determinata sulla base del saldo effettivo del conto corrente esistente alla data del decesso, non sul mero saldo contabile certificato dall'istituto di credito, qualora prima della morte del correntista sia stato impartito un ordine di acquisto di Buoni Ordinari del Tesoro (BOT), eseguito prima del decesso ma regolato contabilmente soltanto nei giorni successivi. Assume, dunque, rilievo la situazione patrimoniale sostanziale esistente alla data del decesso, indipendentemente dal momento in cui l'operazione viene registrata nei sistemi contabili della banca.
È questo il principio chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 131 del 25 giugno 2026, che affronta il tema della corretta determinazione della base imponibile dell'attivo ereditario.