
L’Agenzia delle Entrate, tramite la Risposta n. 108/2026, ha chiarito una questione di rilievo riguardante l'applicazione delle agevolazioni fiscali "prima casa". Il caso specifico nasce dall'interpello di un contribuente che ha stipulato un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di un fondo rustico con annessa unità collabente (iscritta nella categoria catastale F/2 e costituita da trulli con forno a legna, camini e cisterna) e area scoperta pertinenziale. L'Istante, dichiarando di possedere i requisiti soggettivi previsti dalla legge, ha chiesto se sia possibile accedere al regime di favore in sede di stipula dell'atto definitivo, impegnandosi ad avviare, completare la ristrutturazione e adibire l'immobile ad abitazione entro tre anni.