
L'Agenzia delle Entrate, tramite l'Interpello 104/2026, ha fornito importanti chiarimenti interpretativi in merito al regime di non imponibilità fiscale introdotto dall'articolo 1, commi da 88 a 96, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017). La disciplina si rivolge specificamente agli enti di previdenza obbligatoria (Casse di previdenza) e alle forme di previdenza complementare (Fondi pensione), regolando le condizioni necessarie per esentare i redditi derivanti dai cosiddetti investimenti qualificati. L'istanza di interpello in esame analizza dettagliatamente l'impatto delle recenti modifiche normative sull'obbligo di destinazione di una quota di tali risorse ai Fondi per il Venture Capital (FVC).