
L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 14 maggio 2026, ha definito le modalità di attuazione per favorire l'adempimento spontaneo dei contribuenti che hanno beneficiato di aiuti di Stato o aiuti in regime "de minimis". Il documento si focalizza sulle anomalie riscontrate nel periodo d'imposta 2022, dove l'indicazione di dati erronei o non coerenti nelle dichiarazioni fiscali ha impedito la corretta iscrizione degli aiuti nei registri nazionali di riferimento. Questa iniziativa mira a sanare le discrepanze tra quanto dichiarato nei modelli REDDITI, IRAP e 770 e le iscrizioni necessarie nel RNA (Registro Nazionale degli aiuti di Stato), nel SIAN (Sistema informativo agricolo nazionale) e nel SIPA (Sistema italiano della pesca e dell'acquacoltura). L'amministrazione finanziaria mette a disposizione del contribuente le informazioni relative a tali mancate registrazioni per consentire una rapida regolarizzazione delle posizioni individuali.