
Il sistema della riscossione dei tributi in Italia ha subito una trasformazione radicale con l'introduzione del discarico automatico dei crediti, una misura cardine della riforma culminata nel Testo Unico di cui al D.Lgs. 24 marzo 2025, n. 33. Il quadro normativo si è recentemente completato con il decreto del Direttore Generale delle Finanze del 29 aprile 2026 (noto come decreto del 5 maggio), che definisce nel dettaglio i protocolli tecnici e operativi necessari per rendere effettiva la gestione dei crediti non riscossi. Questa architettura si poggia su due livelli: uno sostanziale, che stabilisce il diritto al discarico basato sul decorso del tempo, e uno operativo, che disciplina lo scambio di flussi informativi telematici tra l'Agente della Riscossione e gli enti creditori.