
La Risoluzione n. 14/E dell'Agenzia delle Entrate, datata 16 aprile 2026, disciplina le modalità operative per la fruizione del credito d'imposta introdotto dall'articolo 8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38. Tale agevolazione, successivamente integrata dal decreto-legge 3 aprile 2026, n. 42, è rivolta alle imprese che hanno effettuato investimenti legati alla "Transizione 5.0". Il contributo spetta nella misura dell'89,77% dell'importo richiesto dalle aziende che hanno già presentato le comunicazioni previste dal D.L. 19/2024 per investimenti in beni di cui agli allegati A e B della legge 232/2016 e per spese di formazione del personale. La condizione necessaria per l'accesso al beneficio è aver ricevuto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la conferma tecnica dell'ammissibilità dell'investimento, unitamente alla comunicazione di esaurimento delle risorse disponibili.