
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha emanato il decreto del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 marzo, per stabilire gli importi massimi detraibili relativi alla frequenza di atenei non statali. Tali parametri risultano fondamentali per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi 2026, riguardando nello specifico gli oneri sostenuti dai contribuenti nel corso dell'anno d'imposta 2025. La normativa di riferimento, identificata nell'articolo 15, comma 1, lettera e) del Tuir, consente una detrazione del 19% dall'Irpef lorda per le spese di iscrizione e contributi universitari, estendendo l'agevolazione anche agli oneri sostenuti per familiari fiscalmente a carico.