
Una recente ordinanza della Cassazione (n. 3784 del 19 febbraio 2026) sul tema della edificabilità presta il fianco a diverse considerazioni critiche.
Facciamo la necessaria premessa. La cessione a titolo oneroso di un terreno edificabile da parte di soggetti non imprenditori può generare una plusvalenza ai sensi dell'art. 67 co. 1 lett. b) del TUIR, in base al quale “in ogni caso, le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione”.
Vediamo adesso il caso sottoposto alla Cassazione.