
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6133 del 17 marzo 2026, ha affrontato il tema della fruizione del credito d’imposta per il caro carburanti previsto dal DPR 277/2000, giungendo alla conclusione che la mancata indicazione del credito nel quadro RU del modello REDDITI preclude la possibilità di utilizzarlo in compensazione.
Secondo i giudici di legittimità, tale omissione non è emendabile mediante dichiarazione integrativa, in quanto la compilazione del quadro RU costituirebbe espressione di una volontà negoziale e non una mera dichiarazione di scienza.