
Lunedì 16 marzo scade il termine ordinario per il versamento del saldo Iva relativo all'anno precedente.
L'obbligo sorge nel momento in cui la dichiarazione Iva annuale evidenzia un importo a debito, derivante dalla differenza tra l'imposta dovuta e i versamenti già effettuati. Nello specifico, il calcolo del saldo deve tenere conto dell'imposta a debito e a credito maturata nel 2025, includendo i versamenti periodici, eventuali crediti residui, rimborsi richiesti e compensazioni già operate. Il pagamento risulta obbligatorio solo se la cifra dovuta supera i 10,33 euro (che diventano 10 euro per via degli arrotondamenti in dichiarazione).