
L'articolo 1, comma 56, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026) ha introdotto significative modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni dei crediti verso la clientela per gli intermediari finanziari. La riforma interviene in un ambito caratterizzato da una stretta correlazione tra la disciplina fiscale e i principi contabili internazionali (Ifrs 9), che impongono un modello di valutazione basato sulle perdite attese (Expected credit loss - ECL) anziché sulle perdite effettivamente subite.