
Con l’Interpello n. 75/2026, l'Agenzia delle Entrate ha affrontato il caso di un professionista che, dopo aver cessato la propria attività in Italia, ha trasferito la propria residenza negli USA. Il professionista (avvocato), dal 2015, vantava un credito professionale nei confronti di una società, successivamente cancellatasi al Registro imprese; non riuscendo ad incassare il credito, il professionista, nel 2025 (quando ormai era residente negli USA), si è risolto ad effettuare la cessione del credito (pro solvendo) nei confronti di un'altra società.
La questione riguarda l'individuazione del momento impositivo, sia ai fini delle imposte sui redditi che dell'Iva, di tale cessione del credito.