
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 74/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla compatibilità tra il mantenimento delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina (PPC) e la stipula di un contratto di compartecipazione agraria per coltivazioni stagionali entro il quinquennio dall'acquisto dei terreni. Il caso esaminato riguarda una società agricola qualificata come IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) che, dopo aver acquistato fondi rustici fruendo delle imposte d'atto in misura agevolata, intende avviare una collaborazione con un'altra società agricola tramite un contratto associativo.