Nei prossimi giorni i soggetti interessati da una delle definizioni agevolate relative alla cd. "Rottamazione-quater" delle cartelle di pagamento (art. 1, co. 231-252, L. n. 197/2022) sono chiamati ai rispettivi versamenti.
In particolare, il prossimo 28 febbraio scade una rata della rottamazione che, in applicazione del periodo di tolleranza di 5 giorni (e del differimento in caso di termine che cade in giorno festivo), il pagamento si considera tempestivo se eseguito entro lunedì 9 marzo 2026.
In sostanza, al 9 marzo 2026 giungeranno a scadenza:
- l’11ª rata per i contribuenti in regola con il piano di definizione agevolata (“sempre regolari”);
- la 10ª rata per i soggetti residenti nei territori alluvionati di cui all’All. 1 del DL n. 61/2023
- la 3ª rata per i contribuenti "riammessi" alla Rottamazione-quater ai sensi dell’art. 3-bis, DL n. 202/2024.
Soggetti decaduti dalla rottamazione post 30/09/2025: come visto nella Circolare Quotidiana di ieri, la legge di conversione del decreto milleproroghe 2026 non ha previsto l'inserimento di una mini-riammissione proposta da uno specifico emendamento; tuttavia il viceministro al MEF anticipato la possibilità di reintrodurre tale emendamento in una ulteriore disposizione di legge futura.