
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 44/2026, ha delineato i confini operativi del nuovo obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi. La normativa, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, impone che dal 1° gennaio 2026 ogni dispositivo hardware o software utilizzato per l'accettazione di pagamenti elettronici sia integrato con i sistemi di memorizzazione e trasmissione dei dati fiscali. L'obiettivo della riforma è garantire la piena integrazione tra il processo di registrazione e quello di pagamento, facendo emergere eventuali incoerenze tra il transato elettronico e gli scontrini emessi.