
La legge di bilancio 2026 (n. 199/2025), ai commi 65 e 66, introduce per gli esercizi 2025 e 2026 la facoltà, per le imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali (OIC adopter), di derogare ai criteri ordinari di valutazione dei titoli non immobilizzati iscritti nell’attivo circolante, consentendone la valutazione sulla base delle risultanze dell’ultimo bilancio approvato anziché del valore di mercato.