
Con l’Interpello 4/2026, l’Agenzia ha chiarito che le prestazioni di servizi rese da fonderie artistiche su incarico di artisti o gallerie non possono beneficiare dell’aliquota IVA agevolata al 5%, in quanto non configurano cessione di beni, bensì prestazioni di servizi. Pertanto, l’attività svolta dalla fonderia rientra tra le operazioni imponibili all’aliquota ordinaria del 22%.