
Con la RM 1/E del 12/01/2026, l’Agenzia ha fornito i chiarimenti per la corretta fruizione del credito d’imposta residuo relativo agli investimenti effettuati nell’ambito del Piano Transizione 5.0, istituito dall’art. 38 del DL n. 19/2024, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 56/2024.
L’incentivo, volto a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese, è fruibile secondo regole specifiche; in particolare per quanto riguarda il credito inutilizzato entro il 31/12/2025, dovrà essere spalmato in 5 quote annuali, dal 2026 al 2030.