
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 291/2025, interviene nuovamente sul tema della compensazione di crediti d’imposta tra soggetti diversi, nell’ambito di una rete di impresa costituita con finalità di ottimizzazione fiscale. La pronuncia richiama il divieto di compensazione previsto per gli accolli tributari e ribadisce che l’impiego di crediti per estinguere debiti altrui non è ammesso, anche se inquadrato all’interno di un sistema contrattualmente formalizzato.