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Fisco passo per passo 07/02/2025

Imposta di bollo sulla certificazione di idoneità al maneggio delle armi

Imposta di bollo sulla certificazione di idoneità al maneggio delle armi

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 21/2025, ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’imposta di bollo alla certificazione di idoneità al maneggio delle armi, rilasciata dalle sezioni di tiro a segno nazionali. Il quesito nasce dall’interpretazione dell’articolo 27-bis della Tabella allegata al DPR n. 642/1972, che esenta dall’imposta di bollo gli atti, documenti e certificazioni emessi da federazioni sportive riconosciute dal CONI e associazioni sportive dilettantistiche senza fine di lucro.

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Tool Applicativi 03/11/2025
Rent to buy immobiliare
In relazione ai contratti di Rent to buy immobiliare (di cui all'art. 23, L. n. 133/2014) il Tool gestisce: gli aspetti fiscali (tassazione ai fini delle imposte indirette e dirette) per tutta la durata del contratto, incluso l'eventuale riscatto ed i relativi aspetti contabili alla luce della soggettività del locatore/cedente e del conduttore/acquirente, distinguendo il caso in cui: siano soggetti "privati" e/o agiscano nell'ambito di un'attività d'impresa. Viene, inoltre, gestito il caso in cui il contratto preveda che, al momento dell'eventuale riscatto, rispettivamente: una quota di canoni incassata in c/prezzo sia incamerata dal cedente nell'ipotesi di mancato del riscatto da parte del conduttore una quota di canoni incassata in c/godimento sia "girata" in c/acconto a favore del conduttore che esercita l'opzione per il riscatto.
Videoconferenze Master 17/02/2026
Terzo Settore - Novità Contabili e Fiscali
Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
Notizie Flash 13/01/2026
Gestione Deleghe INPS: estensione agli artigiani, commercianti e Gestione Separata per i professionisti abilitati
Con il Messaggio n. 104 del 12 gennaio 2026, l’INPS annuncia un importante ampliamento delle funzionalità del sistema di Gestione Deleghe, con decorrenza dal 15 gennaio 2026, estendendone l’accesso agli intermediari professionali abilitati ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12 – ossia consulenti del lavoro, commercialisti, esperti contabili e avvocati – anche per la gestione delle posizioni contributive relative: alla Gestione degli artigiani; alla Gestione dei commercianti; alla Gestione separata, ai sensi dell’art. 2, commi 26 e ss., della legge n. 335/1995. La finalità è quella di uniformare e centralizzare la gestione delle deleghe tramite un unico punto di accesso digitale, semplificando gli adempimenti contributivi per professionisti e imprese.
Notizie Flash 13/01/2026
Ingresso di lavoratori stagionali extracomunitari nel 2026: assegnate oltre 40.000 quote per l’agricoltura
Con la nota direttoriale del 12 gennaio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha formalmente disposto la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per i lavoratori stranieri impiegati con contratto di lavoro subordinato stagionale nel comparto agricolo, per l’anno 2026. L’intervento attua concretamente quanto previsto dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, relativo alla programmazione dei flussi migratori regolari per il triennio 2026-2028, e segna un passaggio operativo fondamentale nella gestione dell’arrivo legale di manodopera non comunitaria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Way out e Bcc: nessun rimborso per l’importo versato, è una scelta e non un'imposizione fiscale
La way out esercitata da una banca di credito cooperativo (Bcc) in occasione della riforma del settore non può essere qualificata come imposta. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 30379 del 18 novembre 2025, chiudendo definitivamente una lunga e complessa controversia giudiziaria.
Notizie Flash 13/01/2026
ISEE per prestazioni familiari e di inclusione: nuovo calcolo dal 1 gennaio 2026
Con il Messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026, l’INPS fornisce i chiarimenti operativi in merito all’applicazione dell’articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che introduce un nuovo indicatore, l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. La misura è transitoria, in attesa dell’adeguamento formale del Regolamento ISEE (D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159), ma già operativa dal 1 gennaio 2026 per una serie di importanti agevolazioni sociali.
Fisco passo per passo 13/01/2026
Indennizzo a un socio uscente: trattamento ai fini dell’imposta di registro dell’accordo tra professionisti
L’accordo stipulato tra un’associazione professionale e un socio uscente, al fine di riconoscere a quest’ultimo un indennizzo per l’attività svolta, anche se perfezionato per corrispondenza e privo di forma scritta obbligatoria, è soggetto a registrazione in caso d’uso con applicazione dell’imposta di registro nella misura proporzionale del 3. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nell’Interpello 3/2026, in merito a un interpello presentato da uno studio notarile in forma associata.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Cessione di distributori di carburante: imposta di registro al 9 per beni immobili
La cessione di impianti di distribuzione di carburante, anche se teoricamente smontabili, comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura ordinaria (9), con imposte ipotecaria e catastale dovute anch’esse in misura piena. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 29332 del 5 novembre 2025, in merito a un caso di cessione d’azienda avente a oggetto l’attività di distribuzione di carburanti per autoveicoli.
Info Fisco 005 / 2613/01/2026
Legge di Bilancio 2026 - La nuova IRPEF dal 2026
La legge di Bilancio 2026 ha nuovamente proceduto a ritoccare la disciplina dell’Irpef a decorrere dall’anno d’imposta 2025, disponendo: la modifica dell’aliquota corrispondente al 2 scaglione di reddito introducendo un nuovo limite alla detrazione di alcuni oneri detraibili in presenza di reddito complessivo superiore a . 200.000, destinato a convivere con le ulteriori 2 limitazioni già preesistenti. Nel seguito, dopo un breve riepilogo delle citate limitazioni alla detrazione, si propongono alcuni esempi in relazione all’effetto dell’introduzione della nuova limitazione dal 2026.
Fisco passo per passo 13/01/2026
POS e Registratori telematici - Tempistiche del collegamento e casi particolari
Per tutti gli esercenti in possesso di almeno un registratore telematico (RT), il 2026 introduce un nuovo adempimento: l’obbligo di collegamento tra i RT e i POS presenti nel punto vendita. L'adempimento presenta ancora alcune incertezze per quanto attiene la tempistica e la soluzione di alcuni casi particolari.
Info Flash Fiscali 005 / 2613/01/2026
Fatture a cavallo d’anno – Iva - Semplificati con opzione per il registrato
La detrazione dell’Iva richiede, oltre al verificarsi del momento impositivo, anche l’effettiva ricezione della fattura (e la relativa annotazione nel registro acquisti). Per le fatture a cavallo d’anno in relazione alle il documento sia stato emesso (campo data fattura nel documento XML) nel 2025, e risulta: ricevuta (data SDI) nel 2025 ma annotata nel 2026: l’Iva è detraibile nel 2025, ma solo in dichiarazione Iva non rientra in una liquidazione Iva), previa annotazione separata tra gli acquisti ricevuta nel 2026 ed annotata a gennaio: risulta ordinariamente detraibile nella liquidazione Iva di gennaio.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Non basta l’avviso di ricevimento a presumere la conoscenza della cartella da parte del contribuente
Quando l’ente impositore notifica la cartella al contribuente per raccomandata al domicilio del destinatario si presume che l’interessato ne sia a conoscenza solo in base all’avviso di ricevimento. Ma c’è una condizione affinché, in base al principio della vicinanza della prova, operi la presunzione ex articolo 1335 Cc secondo cui è il contribuente che contesta la notifica a dover provare che il plico fosse vuoto o contenesse un atto diverso da quello che si assume spedito: l’ente impositore, infatti, deve almeno depositare una copia del documento che assume notificato e identificarlo con precisione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
La provvigione integrativa va tassata nel momento in cui diventa certa, al raggiungimento degli obiettivi
La provvigione integrativa del consulente finanziario va imputata all’esercizio in cui matura, ovvero quando è realizzato e verificato il raggiungimento dei bonus, e non quando sono erogati gli anticipi. Prima dello scadere del periodo previsto le somme corrisposte sono meri anticipi privi del carattere della certezza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/01/2026
Ritenuta operata e non versata dal sostituto: il contribuente non risponde in solido
Quando il sostituto d’imposta effettua le ritenute ma non versa le relative somme, il sostituito non risponde in solido. La responsabilità solidale scatta solo se le ritenute non sono state operate.
Info Fisco 004 / 2612/01/2026
Legge di Bilancio 2026 - Le ulteriori novità
Con la pubblicazione in G.U. del 31/12/2025, la legge di Bilancio 2026 è entrato in vigore a decorrere dal 1/01/2026. Tra le disposizioni più significative si evidenzia quanto segue: introduzione della definizione agevolata somme iscritte a ruolo ("Rottamazione-quinquies) riduzione della presunzione di imprenditorialità a più di 2 appartamenti concessi in locazione breve slittamento di un anno della disciplina previgente per i principali bonus edilizi introduzione del cd. iper-ammortamento in sostituzione dei bonus investimenti 4.0 e 5.0 proroga per il 2026 del limite di reddito di lavoro dipendente per permanere/accedere nel regime forfetario riproposizione dell’assegnazione/cessione agevolata dei beni d’impresa e della trasformazione agevolata in società semplice, nonché della estromissione immobile imprenditore individuale; riproposizione dell'affrancamento straordinario delle riserve/fondi in sospensione d'imposta; la revisione della tassazione di dividendi e plusvalenze su partecipazioni nel reddito d’impresa eliminazione della possibilità di rateizzare le plusvalenze da cessione di beni strumentali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/01/2026
Contraddittorio preventivo: prima della riforma l’applicazione era limitata e dipendeva dal tipo di accertamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29088 del 4 novembre 2025, ha ribadito i confini applicativi dell’art. 12 dello Statuto del contribuente, nella sua formulazione antecedente alla riforma operata dal D.lgs. 219/2023, chiarendo in particolare che il termine dilatorio di 60 giorni per il contraddittorio non si applicava in caso di accertamenti fondati esclusivamente su verifiche bancarie, prive di accesso diretto presso i locali del contribuente. La pronuncia è significativa poiché richiama l’interpretazione restrittiva dell’allora vigente comma 7 dell’art. 12, secondo cui il termine per le osservazioni del contribuente decorreva solo in presenza di accesso presso la sede aziendale, e non in caso di verifiche documentali non intrusive come quelle sui conti correnti bancari.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Credito d’imposta Transizione 5.0: modalità di utilizzo del residuo dal 2026 al 2030
Con la R.M. 1/E del 12 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti operativi per la corretta fruizione del credito d’imposta residuo relativo agli investimenti effettuati nell’ambito del Piano Transizione 5.0, istituito dall’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56. L’incentivo, volto a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese, è fruibile secondo regole specifiche e articolate, in particolare per quanto riguarda il credito inutilizzato entro il 31 dicembre 2025, che dovrà essere spalmato in cinque anni, dal 2026 al 2030, in quote annuali di pari importo.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Rientro in Italia e lavoro da remoto per società estera: sì al nuovo regime impatriati
Con l’Interpello 2/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le condizioni per l’accesso al nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, introdotto dall’articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209. Il caso affrontato riguarda un contribuente rientrato in Italia nel 2025, dopo aver lavorato all’estero per diversi anni, e assunto da una società estera con sede legale in Germania, pur con sede di lavoro in Italia e possibilità di lavoro da remoto.
Fisco passo per passo 12/01/2026
Distacco estero e cessazione del rapporto: quando la tassazione spetta all’Italia
Con l’Interpello 1/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul trattamento fiscale delle somme corrisposte a seguito di un accordo di conciliazione intervenuto dopo il licenziamento di un dirigente distaccato all’estero, ponendo l’accento sull’individuazione dello Stato avente potestà impositiva. La questione ruota attorno alla qualificazione tributaria delle indennità corrisposte alla cessazione del rapporto di lavoro, quando il lavoratore, al momento del recesso, risiede all’estero ed è distaccato presso una società consociata.