Fisco passo per passo 10/02/2026Regime Forfetario e compensi erroneamente percepiti: rilievi in caso di superamento soglia e fuoriuscita dal regimeL’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 26/2026, affronta un’ipotesi sempre più frequente nella prassi applicativa del regime forfetario: quella dei compensi erroneamente percepiti dal contribuente in un determinato anno fiscale e restituiti nell’anno successivo, ma che sono stati comunque indicati in Certificazione Unica, contribuendo a determinare un superamento della soglia dei 85.000 e la conseguente fuoriuscita dal regime agevolato. La contribuente, medico di medicina generale in regime forfetario per il 2024, a causa di un errore amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), è stata inquadrata erroneamente come medico pediatra, percependo compensi superiori a quelli spettanti.
Fisco passo per passo 10/02/2026Affrancamento straordinario e differenza di fusione: quando manca il presupposto della sospensione d’impostaCon l’Interpello 23/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto delicato in tema di affrancamento straordinario di riserve di patrimonio netto, precisando i limiti di applicazione dell’art. 14 del D.lgs. n. 192/2024, alla luce delle precedenti operazioni di riallineamento fiscale effettuate ex artt. 172, co. 10-bis, e 176, co. 2-ter, TUIR. L’Istante, una società in accomandita semplice, riferisce di aver effettuato una fusione per incorporazione di una società di persone (BETA s.n.c.), ai sensi dell’art. 172 TUIR.
Fisco passo per passo 10/02/2026Rete-contratto tra professionisti e Regime Forfetario: nessuna causa ostativaL’Interpello n. 24/2026 si è espresso sull’interazione tra rete-contratto tra professionisti e il Regime forfetario, ritenendo che, in generale, non configura la causa ostativa prevista dalla lett. d) del comma 57, L. n. 190/2014. La questione sottoposta all’Agenzia riguarda una dottoressa che ha aderito al Regime Forfetario nel 2024 e intende, nel 2025, costituire una rete-contratto con altri due medici, ai sensi dell’art. 12, co. 3, della L. n. 81/2017.
Fisco passo per passo 10/02/2026Credito d’imposta ZES Unica agricola: ammissibili anche i soggetti con contabilità semplificata e reddito catastaleCon l’Interpello 25/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito soggettivo di applicazione del credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica (Zona Economica Speciale) destinato alle imprese dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, affrontando un nodo rilevante: la compatibilità dell’agevolazione con i soggetti che determinano il reddito su base catastale e che adottano il regime di contabilità semplificata. Il contribuente istante, imprenditore agricolo individuale, rappresenta di esercitare attività di produzione primaria di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del TFUE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 10/02/2026Risoluzione per mutuo dissenso: tassazione proporzionale anche senza corrispettivoCon l’ordinanza n. 32217/2025, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi sulla tassazione applicabile alla risoluzione consensuale di un contratto, confermando un principio consolidato: il mutuo dissenso ha effetti estintivi e solutori, e comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, anche in assenza di un corrispettivo specificamente pattuito. La vicenda trae origine da un contratto preliminare con cui una società si impegnava a vendere a un’altra società un terreno edificabile, dietro pagamento di una caparra confirmatoria.