L’evoluzione della Giurisprudenza 08/04/2026L'errata qualificazione del reddito non azzera le indagini finanziarieLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3395 del 16 febbraio 2026, ha confermato un principio fondamentale in materia di indagini finanziarie: l'eventuale erroneità o imprecisione della qualificazione reddituale contenuta nell'atto impositivo non comporta, di per sé, la nullità dell'avviso di accertamento. Secondo i giudici di legittimità, è sufficiente che l'Amministrazione finanziaria individui il fatto costitutivo della pretesa, ovvero gli accrediti ingiustificati sul conto corrente, la cui natura reddituale è presunta ex lege.
Notizie Flash 08/04/2026Termine per la presentazione delle candidature ai Consigli di DisciplinaIl Pronto Ordini n. 24/2026, analizza la richiesta di chiarimenti formulata dal Consiglio dell'ODCEC di Cagliari in merito alla corretta interpretazione dell'art. 3, co. 6, del Regolamento del 2013, riferito alla natura del termine di 15 giorni concesso agli iscritti, a seguito della ricezione dell'invito, per presentare la propria candidatura come componente del Consiglio di Disciplina territoriale. L'Ordine istante ha chiesto nello specifico se tale scadenza debba essere considerata perentoria, e quindi vincolante ai fini dell'ammissibilità, oppure ordinatoria, lasciando dunque un margine di valutazione discrezionale al Consiglio dell'Ordine per l'inclusione delle domande tardive nell'elenco da trasmettere al Presidente del Tribunale.
Notizie Flash 08/04/2026Nuove modalità di erogazione dell'incentivo all'autoimprenditorialità NASpIL'INPS, con il Messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026, ha fornito i chiarimenti necessari circa le modifiche introdotte dall'art. 1, co. 176, L. n. 199/2025 (legge di Bilancio 2026) che interviene sulla disciplina dell'anticipazione della NASpI prevista per i lavoratori che intendono avviare un'attività lavorativa autonoma, un'impresa individuale o sottoscrivere quote di capitale in una cooperativa. La principale variazione riguarda il superamento del sistema di pagamento in un'unica soluzione, sostituito da un meccanismo di erogazione frazionata volto a verificare il mantenimento dei requisiti nel tempo.
Fisco passo per passo 07/04/2026Le nuove misure fiscali del Decreto Energia: accise e crediti d'impostaIl decreto legge n. 42/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile, sotto il profilo sostanziale, persegue due direttrici: contenimento degli effetti del rialzo dei carburanti, mediante proroga/rideterminazione temporanea delle accise; rafforzamento di interventi a favore delle imprese, con misure mirate per: imprese già ammesse, ma incapienti, nel quadro Transizione 5.0; imprese agricole colpite dal rincaro del gasolio/benzina; imprese impegnate in internazionalizzazione, esposte agli effetti del conflitto nell’area del Golfo Rafforzamento del sostegno alle imprese Transizione 5.0 Il D.L. n. 42/2026 sostituisce il comma 1 dell’art. 8 del D.L. n. 38/2026. La modifica è molto rilevante perché il testo originario riconosceva, nel 2026, un contributo sotto forma di credito d’imposta nel limite di 537 milioni di euro, pari al 35 del credito richiesto; il nuovo decreto porta invece il plafond a 1.302,3 milioni di euro e la percentuale al 89,77 del credito domandato, con riferimento agli investimenti degli allegati A e B alla legge n. 232/2016 e alle spese di formazione del personale.