Fisco passo per passo 06/02/2026Iper-ammortamenti: il viceministro annuncia l’eliminazione del vincolo di produzione UE/SEEIl Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha annunciato nel corso di una videoconferenza svoltasi ieri che gli iper-ammortamenti previsti dalla Legge n. 199/2025 saranno riconosciuti per i beni agevolabili indipendentemente dal luogo di produzione, poiché è in corso di eliminazione il requisito della provenienza da Paesi UE o SEE. Ambito oggettivo dell’agevolazione Possono beneficiare dell’iper-ammortamento gli investimenti effettuati in: beni materiali e immateriali 4.0, nuovi e strumentali, inclusi negli elenchi aggiornati degli Allegati IV e V alla L. 199/2025, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; beni materiali strumentali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, anche a distanza, comprendendo anche gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.
Fisco passo per passo 06/02/2026Contributi pubblici significativi: il DPCM atteso sulla relazione al MEF da parte dei revisoriÈ stato recentemente "bollinato" (dunque, da ritenersi definitivo) il DPCM, datato 18/03/2025, che dà attuazione all’art. 1, co. 857, L. n. 207/24, che ha introdotto l'obbligo di redazione di un'apposita relazione da parte dell'organo di controllo di società o enti/organismi/fondazioni che ricevono contributi pubblici di "entità significativa", da trasmettere annualmente al MEF. Contributi rilevanti: criteri di individuazione L’art. 1 del DPCM chiarisce che sono considerati significativi i contributi erogati da amministrazioni centrali dello Stato, da società da esse direttamente controllate in misura maggioritaria, oppure da enti pubblici non economici vigilati dalle medesime amministrazioni, purché ricorrano congiuntamente due condizioni: A) i contributi devono essere destinati alla realizzazione di finalità o progetti di interesse pubblico Esclusioni: non rilevano i contributi, alternativamente: ) destinati a una generalità di soggetti ) di natura corrispettiva/retributiva/risarcitoria ) i crediti d’imposta ) quelli a favore di ETS.
Fisco passo per passo 06/02/2026Plusvalenze e rateizzazione: le nuove regole del Bilancio 2026Con la legge di Bilancio 2026, il legislatore fiscale ha apportato modifiche significative al regime di rateizzazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di beni strumentali e patrimoniali, ridefinendo l’ambito applicativo dell’articolo 86 del TUIR e limitando l’accesso a tale beneficio solo a specifiche situazioni. Il comma 4 dell’articolo 86 TUIR, come modificato dall’articolo 1, commi 42 e 43 della legge n. 199/2025, delimita la possibilità per il contribuente di non sottoporre a tassazione integrale e immediata la plusvalenza generata dalla cessione di beni diversi dalle rimanenze.
Fisco passo per passo 06/02/2026Nuove soglie per l’obbligo mensile del modello INTRA 2bis: aggiornamento operativo da Dogane e EntrateCon la determinazione n. 84415 del 3 febbraio 2026, l’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con l’intesa dell’ISTAT, ha introdotto una rilevante modifica alla disciplina relativa alla periodicità di presentazione del modello INTRA 2bis, che riguarda gli acquisti intracomunitari di beni. Il nuovo provvedimento innalza la soglia che rende obbligatoria la trasmissione mensile del modello, razionalizzando il flusso informativo e semplificando gli adempimenti per i soggetti coinvolti.
Notizie Flash 06/02/2026Verso la revisione della Direttiva Dac: ultimi giorni per partecipare alla consultazione pubblicaC’è tempo fino a martedì 10 febbraio 2026 per partecipare alla consultazione pubblica indetta dalla Commissione europea in merito alla revisione della Direttiva Dac, lo strumento normativo che disciplina la cooperazione amministrativa fiscale tra gli Stati membri dell’Unione. L’iniziativa mira a raccogliere pareri, osservazioni e proposte di miglioramento da parte di cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse, allo scopo di valutare e aggiornare l’efficacia delle attuali disposizioni.
Notizie Flash 06/02/2026Trascinamento di giornate in agricoltura: le istruzioni INPS per l’anno 2025Con la Circolare n. 13 del 5 febbraio 2026, l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’accesso al beneficio previdenziale noto come Trascinamento di giornate, previsto dall’articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, come sostituito dalla legge n. 247/2007. Il documento disciplina le modalità per la compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli valevoli per l’anno 2025, in presenza di eventi calamitosi o eccezionali che abbiano colpito le aziende agricole.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026Dividendi a non residenti: il ruolo centrale del beneficiario effettivoUna recente ordinanza della Corte di cassazione (n. 32467 del 12 dicembre 2025) ha riportato al centro dell’attenzione la nozione di beneficiario effettivo (o beneficial owner) nell’ambito del pagamento di dividendi transfrontalieri verso soggetti non residenti, con particolare riferimento alle clausole previste dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. La questione trae origine da una controversia sorta in seguito al pagamento, nel 2011, di dividendi da parte di una società italiana a una controllata danese, la quale era, a sua volta, partecipata da una capogruppo statunitense.
L’evoluzione della Giurisprudenza 06/02/2026Successioni internazionali: nessun obbligo di indicare i beni esteri nel Certificato successorio europeoNell’ambito della causa C-873/24, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha espresso un’interpretazione rilevante in materia di successioni transfrontaliere, chiarendo che non sussiste l’obbligo di inserire, all’interno del Certificato successorio europeo (CSE), le informazioni relative ai beni immobili situati in un altro Stato membro nel caso in cui la successione si realizzi a titolo universale. Secondo le conclusioni depositate il 5 febbraio 2026, l’interpretazione dell’articolo 68, lettera 1) del Regolamento (UE) n. 650/2012 conduce alla conseguenza che l’autorità competente non è tenuta a dettagliare i beni specifici nel certificato successorio, anche qualora la legge nazionale dello Stato in cui è collocato l’immobile richieda tali indicazioni per l’iscrizione nei registri immobiliari.